mercoledì 7 agosto 2013

Sciroppo di bacche di sambuco

Isambuco comune (Sambucus nigra L.) è una pianta angiosperma dicotiledone legnosa a foglie decidue. È una specie molto diffusa in Italia soprattutto negli ambienti ruderali (lungo le linee ferroviarie, parchi, ecc.), boschi umidi e rive di corsi d'acqua.

I frutti oltre ad essere lassativi e blandamente diuretici hanno effetto antinefralgico su sciatalgie e nevralgie del trigemino.




Controindicazioni
Tutta la pianta ma soprattutto i frutti se consumata in dosi elevate può causare nausa vomito e dolori addominali. I fiori e le foglie freschi, applicati sulla cute causano forte irritazione con eritema . Attenzione a non confondere le bacche di sambuco con quelle di altre specie velenose soprattutto il sambuco ebulus molto diffuso ma facilmente distinguibile dalla altezza inferiore massimo 1,5 m.

Ingredienti
1 kg di bacche di sambuco
2 litri di acqua
1 kg di zucchero
il succo di un limone



Procedimento
Pulite e lavate le bacche di sambuco. Copritele con acqua fredda, portatele a ebollizione e lasciate bollire almeno 10 minuti.


Colate con un colino a maglie fisse e lasciate gocciolare per qualche minuto, premendo un poco con un cucchiaio. Otterrete il succo di bacche di sambuco.
A questo punto mettete a bollire il succo con lo zucchero; schiumate e lasciate sobbollire per 10 minuti. Spengete il fuoco e aggiungete il succo di limone, dunque versate ancora bollente in bottiglie sterilizzate.
Si conserva fino ad un anno.




Da non confondere con questa pianta, che invece è velenosa!
Sambucus ebolus
Caratteristiche: Pianta erbacea perenne, alta sino a 150 cm, dall'odore sgradevole, fusto con coste chiare longitudinali, midollo bianco; 
Foglie opposte imparipennate, a 5-9 segmenti seghettati, glabri e verde scuro di sopra, pubescenti e chiare di sotto; 
Fiori in corimbi ampi rivolti in alto, corolla bianco-rosea con lacinie di 4 mm e antere violette, fiorisce da maggio a luglio; 
Il frutto è una drupa piriforme, di 4-6 mm, lucida e nera a maturità.


9 commenti:

Ely ha detto...

Devo farlo, carissima amica... da tanto ci penso e poi per un motivo o per l'altro non mi ci sono mai messa! <3 Deve essere qualcosa di stupendo! Bravissima, ho apprezzato tanto questa ricetta! <3 TVB

Sara Coniglio ha detto...

ma io dove li trovo, non al supermercato vero???
Sempre chiarissima nelle tue ricette

buon mercoledì
Sara
This is Sara

Una Fetta Di Paradiso ha detto...

Buono chissà come si sposa bene nei dolci!

Cecilia Testa ha detto...

Ciao Ely; al di là del sapore, che è particolare, con una nota acidula, diverso da qualsiasi altra cosa io abbia assaggiato, voglio provarlo quest'inverno contro la tosse, perché me lo ha consigliato la mamma di un mio piccolo alunno. Tanto alle maestre d'asilo qualche malannuccio di stagione tocca sempre, di quelli portati dai bambini, tipo tosse e raffreddore, soprattutto a quelle come me che i bambini li coccolono quando stanno maluccio più di quanto non facciano quando loro sono in piena forma, e giocano e si divertono anche da soli o tra di loro... Ciao, un abbraccio forte! Tvb

Cecilia Testa ha detto...

Ciao Sara, Il sambuco lo trovi in campagna, collina, fino alla mezza montagna, nella macchia, ma anche isolato. L'importante è che tu colga le bacche da un alberotto, e non da un arbustino tipo quello che c'è fotografato alla fine del post. Quello è VELENOSO! Ciao carissima, a presto

Cecilia Testa ha detto...

Ciao Valentina; confesso che devo ancora provarlo. Pensavo di farlo restringere un po' e provarlo sulla panna cotta... Chissà? Appena avrò sotto mano una panna cotta lo proverò!
Ciao, e grazie della visita.

Dyl ha detto...

Questo Benedetto sambuco mi stuzzica non poco! Ma sbadatella come sono, finirei con raccogliere le bacche velenose ... Troppa responsabilità XD Un bacione<3

Cecilia Testa ha detto...

Ciao Dyl, per l'amor del cielo: non farmi stare con un simile pensiero: dammi il tuo indirizzo e te lo spedisco! Raccogliete le more, piuttosto, che non si sbagliano con nient'altro! Ciao carissima, e un abbraccio doppio.

grazy2 ha detto...

in belgio ho bevuto un vino di sambuco, veramente buono delicato, si chiama Fleur de Franchimont , costicchia ma vale