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giovedì 12 febbraio 2015

La tavola per un romantico San Valentino a prezzi stracciati e un regalo regalato per chi se lo fosse perso

S.O.S. regalo per le ritardatarie e ultimi progetti per una serata speciale

Per chi non avesse letto l'anno scorso ripubblichiamo le idee dello scorso San Valentino, superveloci e supereconomiche:



Per questo regalo servono solo carta, una stampante dotata di cartucce e un salto a questo link:
http://cecieviola.blogspot.it/2014/02/sos-regalo-per-le-ritardatarie-e-ultimi.html



Per questo progetto servono solo cartoncino bristol, colla stik, due boccettine e un po' di lana, una busta da pane e la solita stampante....



Un progetto sprint e tante varianti per un San Valentino speciale!


http://cecieviola.blogspot.it/2014/02/mi-dispiace-dire-che-questo-san.html



Cartoncino bristol, nastri di recupero e colla...


Cartoncino e fili di lana....


Cartoncino e tartan stampato da voi



Questo progetto costa anche meno: carta da pacchi e carta da regalo! Ah! una goccia di colla vinilica diluita per la boccettina!


Cartoncino bristol, colla stick, tartan self-print e nastrino di recupero.
http://cecieviola.blogspot.it/2014/02/sos-regalo-per-le-ritardatarie-e-ultimi.html

domenica 9 marzo 2014

Festa sì o no?


Vi avevamo lasciato con un conflitto in corso: la pasionaria Viola detesta questo imbarbarimento  che  ha trasformato una giornata di rivendicazione  nella sagra della z.....la. Puntualizziamo:  la volgarità che imperversa purtroppo nelle pubblicità, con manifesti di strip maschile e diffusione di gadget vari, tipo cioccolatini a forma di fallo, ecc, non piace neanche a me. Io penso però che non sia affatto vero che le donne siano state cotanto liberate, tanto da non avere più bisogno di un giorno che ricordi l'esigenza di riconoscere loro i diritti inalienabili di persone. Di certo non lo sono tutte quelle di ogni generazione attualmente vivente. E anche se in famiglia avessimo tutte (?) conquistato l'agognata parità (??) è all'ordine del giorno sentir parlare di soffitti di cristallo e contratti in cui si fa apporre la firma della lavoratrice sulla lettera di licenziamento, che il datore di lavoro può tirar fuori al bisogno, ovvero in caso di sopraggiunta maternità. E vogliamo parlare delle donne del terzo e quarto mondo? Di certo alla maggior parte di loro nessuno regalerà un mazzolino di mimosa o un grano di attenzione. Neppure, per lo più, i loro politici. Figurarsi i governanti. E figurarsi i governanti del primo mondo! E, a casa nostra, nel Primo mondo, i femminicidi, cosa nascondono? Un esubero di potere femminile? Dunque, altro che Festa della Donna ci vorrebbe, qui! Quando ero alle superiori facevamo delle manifestazioni che servivano ad attirare l'attenzione sui problemi di quella che allora (1980) si chiamava "L'altra metà del cielo", ed erano momenti di coinvolgimento delle donne di ogni generazione, di ogni credo politico e di ogni ceto sociale. Oggi purtroppo questo tipo di eventi non è quasi più ripetibile (a parte le manifestazioni di "Se non ora quando", encomiabili ma infrequenti!). Ma non rinunciamo al fatto che almeno un giorno l'anno si apra l'annosa polemica se la donna sia o no pari all'uomo. Ce n'è ancora bisogno, credetemi.


Segnalibro pasionario (così Viola impara)

A me la mimosa piace....e l'8 marzo pure


CIAO A TUTTE !!!!!!!!!!!!!!!!!!

domenica 2 marzo 2014

Trasformiamo i nostri desideri in obiettivi intelligenti: l'organizzazione della cucina (e i nomi dei blog vincitori)

Avete fatto la lezione per casa? Se penso che ho lasciato l'insegnamento alla scuola elementare per evitare di dover chiedere ai bambini e alle bambine la fatidica lezione per casa, adesso mi viene un sussulto di rimorso. Ma la vostra era una bella "lezione", ricordate? Si trattava di sognare il vostro obiettivo. E, come tutta la lezione che si rispetti, c'è un modo per "correggerla". Dunque, prendete il vostro sogno e sottoponetelo al vaglio dei seguenti criteri: 
S specificità
M misurabilità
A accessibilità
R realismo
T tempestività

Ammettiamo dunque che voi abbiate formulato questo desiderio: "voglio avere più successo".

Segno rosso!
La soluzione è:
"Fra dodici mesi



voglio diventare una top manager,

guadagnare un miliardo di euro l'anno



e prendermi la soddisfazione di dire "Tu sei fuori" al primo ultralaureato alla Bocconi che  mi capita a tiro"


Dunque, una volta individuato l'obiettivo generale, va diviso in una serie di attività semplici e realizzabili che permetteranno di raggiungerlo.
Ora, siccome abbiamo già detto di quanto sia difficile anche solo individuare un obiettivo di vita, intraprendiamo un'altra strada. Pensiamo ai settori nei quali si divide la vita di ciascuno di noi:

Lavoro
Carriera
Crescita personale
Gestione del tempo
Relazioni                                                                  
Salute                                            
Svaghi
Vita comunitaria
Benessere economico
Benessere spirituale

ps: intenzionalmente i settori sono scritti random,  perché ciascuno ha le sue priorità

A questo  punto scrivete un obiettivo intelligente per ogni voce. Poi scegliete un obiettivo e dividetelo in : Attività, Ostacoli, Modi di superare gli ostacoli
Ora, per evitare di desiderare il suicidio davanti al pc, forse è il caso di scartare per ora a piè pari una serie di settori davvero delicati (tipo "lavoro" "carriera", "relazioni", ecc) e concentrarsi piuttosto sulla cosa che ci accomuna, alla più generica voce "svaghi", inserendo in questa tutte le nostre amatissime attività di bricolage, croce (spesso dei mariti, compagni e affini- per non parlare dei genitori, quando si vive ancora in famiglia!!!) e delizia (soprattutto nostra, ma spesso anche dei familiari, soprattutto laddove l'hobby afferisca alla cucina!) delle nostre vite!!!
Facciamo un esempio:
Attività: PASTICCERIA
Ostacoli: 1) DISPERSIONE DEL MATERIALE 2) POCO TEMPO A DISPOSIZIONE (anche a causa di tutto il tempo che ci vuole a rinvenire tutti gli strumenti necessari alle preparazioni)
Modi per superare gli ostacoli: ORGANIZZAZIONE

Ma "organizzazione" è un po' generico: vuole dire tutto e niente.
Cercando sul web ho visto che quello dell'organizzazione è un chiodo fisso. Ci sono blog che spiegano molto sull'argomento:
http://www.mammachetesta.com/2013/07/12-settimane-per-organizzarsi-cucina-organizzata/
riordino cucina 1
E danno anche indicazioni pratiche su cosa fare per darci una mano in questo senso.
http://www.mammafelice.it/2009/10/08/come-organizzare-la-dispensa-della-cucina/


Io però cerco qualcosa di più. Qualcosa che mi rimandi ad un'idea di unitarietà, semplicità d'uso, facilità di reperimento. Se volete possiamo chiamarla professionalità...



Questa sì che è una bella immagine!!!! Io riesco ad ottenere quest'ordine solo nel cassetto delle posate "buone", quelle delle grandi occasioni!
Per il resto, ecco il delirio che regna nei miei pensili della cucina:
 



Ma facciamo due conti. Questa è la "materia prima" della mia futura organizzazione:
DROPPAR Contenitore con tappo IKEA Il barattolo trasparente ti permette di trovare facilmente quello che cerchi. 
Barattoli Ikea, dai 2 ai 6 euro. Visto che a me ne servono almeno una ventina, facendo una media di 3 euro a barattolo, finirei con lo spendere 60 euri solo di barattoli. Non so se ne  vale la pena. Anzi, diciamo che non so se ho voglia di spendere 60 euro di barattoli, di questi tempi...

Per fortuna dal web mi viene in soccorso anche questa idea: 
                    
http://nonsolofood.com/diy-vasetti-porta-spezie/
Se si usano barattoli di vetro normali, che con il tappo e tutto vanno intorno all'euro, già avremmo ridotto ad un terzo la spesa.
In questo caso, se passate dal blog "Non solo food" troverete il pdf con lo stampabile su carta adesiva per le etichette. Quest'ultima mi sembra un'idea che fa proprio il caso mio (intendiamoci, senza togliere nulla alle altre), utilizzandola all'interno del mobile anziché in verticale. 
Ah! Se solo possedessi  un muro libero in cui posizionare tutti i barattoli... Invece mi dovrò accontentare dei miei mobili di cucina.... Sob sob! A presto con le trasformazioni meravigliose che la mia cucina subirà a breve!!!1
Ed ecco i nomi dei blog vincitori del Versatile blog Award nella versione "Shine on"

Simona, di "Con le mani in pasta di mais" http://simofimo.blogspot.it
Silvia, di "Mi piace e non mi piace" http://silviabrisimipiaceenonmipiace.blogspot.it/p/contest.html
Rachele di "Sposi con sponsor" https://plus.google.com
Ileana di "In cucina per gioco" http://cucinapergioco.blogspot.it
Viviana de "La mia vita Aspettandoti" http://lamiavitaaspettandoti.blogspot.it/
Silvana di "Sale e pepe" http://silvanausa.blogspot.it/
Stefania del blog "Lovelychitchat" http://lovelychitchat.com/
Jessica del  blog "Creation Yume" http://yumecreation90.blogspot.it
Seleny Luna del blog "Cose dell'altro fimo"  http://cosedellaltrofimo.blogspot.it
Farfy del blog " Farfugliatrice procace"Farfuglia.blogspot.it
Alessandra del blog "Dyl Jewelery" http://dyljewels.blogspot.it/2014/02/bracciale-shandel.html
Astrattamente Invenzioni del blog "Volo con la mente"  http://chainmailledisegni.blogspot.it/
Enrica, del blog "Made in Armonya" http://intreccidichicca.blogspot.it/
Bea, Daniela, Licia e Roberta del blog "Mani in pasta quanto basta" http://maninpastaqb.blogspot.it/
Valentina, del blog "Una fetta di Paradiso"http://unafettadiparadiso.blogspot.it/







venerdì 21 febbraio 2014

Obiettivi di vita e giochi per bambini: una pentolaccia "vintage" per una buona causa e per le amiche di "Bricolage e ricette"

Lo so che potrete pensare che questa mia degli obiettivi di vita sia diventata una vera e propria mania... Ma scusatemi, ormai mi conoscete e sapete che periodicamente io cado in qualche trip... Ebbene, uno dei miei obiettivi è certamente quello di far progredire l'associazione di cui faccio parte, ovvero l'AID (Associazione Italiana Dislessia), nella mia sezione cittadina, e il Gruppo di Autoaiuto per genitori di ragazzi DSA, che ho avviato quattro anni fa. Ebbene, per progredire ci vogliono soldi, e di questi tempi non è facile trovarne. Per questo ci scervelliamo, io e le altre mamme, a scovare iniziative di autofinanziamento. L'anno scorso abbiamo pensato ad una festa di Carnevale, per la quale ci hanno aiutato anche moltissime amiche del web. In quell'occasione feci una pentolaccia, indistruttibile ma con il "tallone di Achille". Le amiche del bellissimo blog "Bricolage e Ricette" (http://bricolage-ricette.blogspot.it/) mi hanno chiesto di ripubblicarne il tutorial per partecipare al loro contest. Come non farlo? 


 

come fare una pentolaccia-forziere in meno di due ore


Per la festa di Carnevale di venerdì scorso poteva forse mancare la Pentolaccia? Girando su internet ho trovato, indicato sul sito di "Mamma felice" (http://www.mammafelice.it/2009/07/15/come-costruire-la-pignatta-o-pentolaccia/) l'indicazione per un link (http://www.fun-pinata-party-ideas.com/make-a-pinata.html) dove ho trovato una bellissima guida per la costruzione di "Pignatas"; l'unico problema è che era in inglese, e tradotto, suonava più o meno come la macchina traduttrice di Mars Attack: vi ricordate? Un esempio: "Se fare un tiro e pinata yank, rendono la botola ora." 
Quindi ho fatto come fanno i bambini e ho guardato solo le figure. Ho poi pensato che magari c'è qualcuno come me che ha perso negli anni tutto il suo inglese, e che magari ha più fretta (?) e meno materiali a disposizione di quanti non ne abbia io (Viola fa il liceo artistico, e io sono una ex decoratrice, Nicco dipinge ideogrammi orientali, mio marito si diletta con giardinaggio e falegnameria... vi immaginate cosa c'è in casa nostra?) ed ho pensato di fare questo post. Non so cosa ne penserete, ma visto che l'ho fatto, ormai lo metto.....
Materiali
scatola di cartone del supermercato
cartoncini bristol anche di recupero
carta di giornale
carta da pacchi color naturale
nastro adesivo
nastro isolante (solo se volete anche fare le rifiniture)
lapis
colori acrilici* (bastano il marrone, il nero, il bianco e l'oro)
colla vinilica
*Se avete a casa solo tempere miscelatele con la colla e acqua fino ad avere una consistenza coprente

Strumenti
taglierino
forbici per carta
forbici trinciapollo (in mancanza del taglierino)
pennellessa a setole morbide
pennellessa a setole rovinate
pennello fine



  •  Rinforzate la scatola lungo i bordi con il nastro adesivo. Se la scatola è bucata, come lo era la mia, poco male; non deve essere davvero un forziere, altrimenti i bambini non la spaccheranno mai! Però non deve neppure disintegrarsi implodendo su sé stessa al primo colpo. Dunque, serrate i ranghi!

Dopo aver fatto un modello su carta da giornale tagliate i due lati più stretti stondandoli e tagliate i lati lunghi di conseguenza (io sono andata ad occhio ma questo è un brutto vizio che mi auguro che voi non abbiate.....)

  • Grazie allo stesso modello di carta di giornale ritagliate nella carta da pacchi un pezzo per ciascun lato e attaccatelo alla scatola. Utilizzate la colla pura o poco diluita, altrimenti  la carta da pacco "sbollerà" e sarà bruttissima (e difficile da decorare)









  • Preparate il coperchio ritagliando i cartoncini e mettendoli a doppio (altrimenti non saranno abbastanza consistenti). La larghezza sarà qualche millimetro inferiore alla lunghezza del lato lungo della scatola, mentre la lunghezza andrà misurata empiricamente. Una volta stabilita la lunghezza desiderata, foderate i cartoncini con la carta da pacco. Fissate ciò che ormai è diventato il coperchio del vostro forziere con il nastro adesivo alla base della scatola
  • Incidete sotto alla scatola un buco rettangolare, che sia l'eventuale scappatoia se i bambini non dovessero essere in grado di rompere la pentolaccia. L'unico diaframma tra le caramelle e le bastonate sarà la carta da pacco. L'animatore eventualmente guiderà i piccoli colpitori, ormai stremati, alla soluzione. Del resto non si può sapere quanto sarà forte una pentolaccia finché non la si spacca....(Questo potrebbe essere un sistema per riutilizzare la pentolaccia, visto che come cominciano a cadere le caramelle, ai bambini della pentolaccia non importa più nulla (non hanno un furore distruttivo fine a sé stesso..) e la si può sfilare  dalle loro grinfiette senza danno...). 
  • Bordate quello che ormai è il vostro baule con il nastro isolante (io lo avevo nero, ma marrone lo avrei preferito...) 





  • Dipingete con una pennellessa a setole morbide il forziere stendendo un colore più chiaro e ripassate un colore qualche tono più scuro con una pennellessa a setole un po' rovinate, quando ancora il colore di base è fresco. Se avete un pennello che avete straziato con qualche vernice antipatica, questo è il momento per tirarlo fuori.









  • Con un pennello fine e due colori più scuri delle sfumature tracciate qualche linea e qualche nodo

A questo punto non vi resta che riempire il vostro forziere!

























A seconda di quanto lo riempirete sarà piuttosto pesante; per la festa Viola, che si occupava dell'animazione, non ha osato attaccarlo alla carrucola del soffitto della sala dal momento della preparazione della festa, anche perché avevo preso una corda di plastica di cui non si fidava. Dunque al momento giusto il forziere è stato issato e tenuto da Niccolò, che ha sfidato le bastonate degli agguerritissimi festanti!
Onde evitare ciò, trovate una corda possibilmente non di plastica e assicuratevi che il gancio a cui appendete il vostro forziere sia forte abbastanza da fare stare tranquilli voi e sicuri i bambini  e ... buon divertimento!!!!

venerdì 14 febbraio 2014

S.O.S. regalo per le ritardatarie e ultimi progetti per una serata speciale

Se a quest'ora siete qui che cercate nel web un'idea che vi salvi la serata, questo progetto è per voi: è il regalo perfetto per ogni  marito/ fidanzato/ amante, e, come tutte le cose che sono davvero preziose nella vita,  gratis!!!! Sono 9 desideri che si realizzano e una busta che li contenga (la lampada magica è ancora difficile da inviare via internet..) + il modello per altri eventuali a vostra scelta. Sotto trovate lo stampabile. L'unica vostra fatica sarà quella di stampare, tagliare lungo i bordi e chiudere la bustina. 

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Speriamo che vi siano utili! Sappiamo per certo che saranno molto apprezzati dal vostro lui. E, confidando nei nostri lettori maschi,  speriamo che ad apprezzarli sia anche qualche lei...



Buon San Valentino a tutte le nostre lettrici e ai nostri lettori
Vi amiamo con tutto il cuore!!!
Cecilia & Viola

Un progetto sprint e tante varianti per un San Valentino speciale!

Mi dispiace dire che questo San Valentino non comincia bene: avevo fatto, o meglio- ero convinta di avere fatto- delle foto bellissime ai materiali necessari per realizzare i progetti del post riuniti per colore, anzi, per "ral", e invece misteriosamente la macchina ha fatto cilecca. Non solo! Quando si è decisa a riprendere (tutto a mia insaputa, anzi, a nostra insaputa, visto che c'era anche Viola) le foto che ha fatto sono davvero bruttine. Devo aver fatto saltare la programmazione, o chissà cosa! E per fortuna che avevo fatto il corso!!!! 
Comunque, torniamo a noi: raccogliete tutto quello che avete in casa riunendolo per colore; noi avevamo scelto rosso, blu, bianco- nero- grigio. 


Sceglietevi un tema; noi abbiamo scelto il burberry, il tartan e i cowboys

Voi pensate al vostro Valentino e alle sue passioni; magari è un appassionato di viaggi, sport o di automobili.. sul web trovate gratuitamente delle carte bellissime..Se trovate qualcosa che fa il caso vostro stampatelo in formato A4.
Poi procuratevi
cartoncini bristol colorati (in base alla nuance scelta)
colle da carta e da stoffa
forbici
taglierino
scatoline
boccettine da aperitivo
giornale
matite, lapis e pennarelli


Noi abbiamo pensato ad una cosa semplice, che abbiamo sperimentato in vari temi (e non abbiamo ancora finito). Voi vi limiterete all'opzione scelta, e farete in un batter d'occhio.

Riportate alla misura desiderata (quella di un sottopiatto, anomalo ma sottopiatto..) il cuore qui sotto

 
http://www.alkymy.it/featured/amore-e-love-is/
dopo averlo piegato in due, disegnando con un pennarello sul giornale chiuso a metà (io mi trovo meglio così.), 
 quindi usatelo per farne una dima e disegnare il cartoncino


I progetti prevedono un "completo" per l'apparecchiatura e per il confezionamento dei regali che farete al vostro amato bene. Non ve lo avevo ancora detto. Mi scuso e lo faccio ora: 


Sopra le sagome ritagliatre dal cartoncino siamo "intervenute" in diversi modi: in questo caso sono stati usati dei nastri, che non sono stati fissati  con la colla vinilica ma con una specie di pasta adesiva, a cui non voglio fare la pubblicità, ma che consente di staccare poi i nastri dai cuori e riutilizzarli in un altro progetto.
.
Questo è il progetto più facile del mondo



E' sufficiente fissare il capo della lana in un punto sul retro del lavoro e far passare il filo. Si può usare o colla a caldo o pasta che incolla.


Per la fantasia Burberry basta andare su internet, fare un po' di  ingrandimenti e copia e incolla (è carta, non è una taroccatura vera...) e il gioco è fatto.


Qui invece io ho usato della comune carta da pacchi e una carta da regalo comprata all'Ikea due anni fa.


Anche in questo caso la fantasia tartan è stata scovata su internet. La cassettina di legno è stata realizzata con una fantasia a soli due colori. A breve il mini tutorial.
Buon San Valentino a tutte e a tutti (ormai ci siamo!!!)



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