Avete fatto la lezione per casa? Se penso che ho lasciato l'insegnamento alla scuola elementare per evitare di dover chiedere ai bambini e alle bambine la fatidica lezione per casa, adesso mi viene un sussulto di rimorso. Ma la vostra era una bella "lezione", ricordate? Si trattava di sognare il vostro obiettivo. E, come tutta la lezione che si rispetti, c'è un modo per "correggerla". Dunque, prendete il vostro sogno e sottoponetelo al vaglio dei seguenti criteri:
S specificità
M misurabilità
A accessibilità
R realismo
T tempestività
Ammettiamo dunque che voi abbiate formulato questo desiderio: "voglio avere più successo".
Segno rosso!
La soluzione è:
"Fra dodici mesi
voglio diventare una top manager,
guadagnare un miliardo di euro l'anno
e prendermi la soddisfazione di dire "Tu sei fuori" al primo ultralaureato alla Bocconi che mi capita a tiro"
Dunque, una volta individuato l'obiettivo generale, va diviso in una serie di attività semplici e realizzabili che permetteranno di raggiungerlo.
Ora, siccome abbiamo già detto di quanto sia difficile anche solo individuare un obiettivo di vita, intraprendiamo un'altra strada. Pensiamo ai settori nei quali si divide la vita di ciascuno di noi:
Lavoro
Carriera
Crescita personale
Gestione del tempo
Relazioni
Salute
Svaghi
Vita comunitaria
Benessere economico
Benessere spirituale
ps: intenzionalmente i settori sono scritti random, perché ciascuno ha le sue priorità
A questo punto scrivete un obiettivo intelligente per ogni voce. Poi scegliete un obiettivo e dividetelo in :
Attività, Ostacoli, Modi di superare gli ostacoli
Ora, per evitare di desiderare il suicidio davanti al pc, forse è il caso di scartare per ora a piè pari una serie di settori davvero delicati (tipo "lavoro" "carriera", "relazioni", ecc) e concentrarsi piuttosto sulla cosa che ci accomuna, alla più generica voce "svaghi", inserendo in questa tutte le nostre amatissime attività di bricolage, croce (spesso dei mariti, compagni e affini- per non parlare dei genitori, quando si vive ancora in famiglia!!!) e delizia (soprattutto nostra, ma spesso anche dei familiari, soprattutto laddove l'hobby afferisca alla cucina!) delle nostre vite!!!
Facciamo un esempio:
Attività: PASTICCERIA
Ostacoli: 1) DISPERSIONE DEL MATERIALE 2) POCO TEMPO A DISPOSIZIONE (anche a causa di tutto il tempo che ci vuole a rinvenire tutti gli strumenti necessari alle preparazioni)
Modi per superare gli ostacoli: ORGANIZZAZIONE
Ma "organizzazione" è un po' generico: vuole dire tutto e niente.
Cercando sul web ho visto che quello dell'organizzazione è un chiodo fisso. Ci sono blog che spiegano molto sull'argomento:
http://www.mammachetesta.com/2013/07/12-settimane-per-organizzarsi-cucina-organizzata/

E danno anche indicazioni pratiche su cosa fare per darci una mano in questo senso.
http://www.mammafelice.it/2009/10/08/come-organizzare-la-dispensa-della-cucina/
Io però cerco qualcosa di più. Qualcosa che mi rimandi ad un'idea di unitarietà, semplicità d'uso, facilità di reperimento. Se volete possiamo chiamarla professionalità...
Questa sì che è una bella immagine!!!! Io riesco ad ottenere quest'ordine solo nel cassetto delle posate "buone", quelle delle grandi occasioni!
Per il resto, ecco il delirio che regna nei miei pensili della cucina:

Ma facciamo due conti. Questa è la "materia prima" della mia futura organizzazione:
Barattoli Ikea, dai 2 ai 6 euro. Visto che a me ne servono almeno una ventina, facendo una media di 3 euro a barattolo, finirei con lo spendere 60 euri solo di barattoli. Non so se ne vale la pena. Anzi, diciamo che non so se ho voglia di spendere 60 euro di barattoli, di questi tempi...
Per fortuna dal web mi viene in soccorso anche questa idea:
http://nonsolofood.com/diy-vasetti-porta-spezie/
Se si usano barattoli di vetro normali, che con il tappo e tutto vanno intorno all'euro, già avremmo ridotto ad un terzo la spesa.
In questo caso, se passate dal blog "Non solo food" troverete il pdf con lo stampabile su carta adesiva per le etichette. Quest'ultima mi sembra un'idea che fa proprio il caso mio (intendiamoci, senza togliere nulla alle altre), utilizzandola all'interno del mobile anziché in verticale.
Ah! Se solo possedessi un muro libero in cui posizionare tutti i barattoli... Invece mi dovrò accontentare dei miei mobili di cucina.... Sob sob! A presto con le trasformazioni meravigliose che la mia cucina subirà a breve!!!1
Ed ecco i nomi dei blog vincitori del Versatile blog Award nella versione "Shine on"
Simona, di "Con le mani in pasta di mais" http://simofimo.blogspot.it
Silvia, di "Mi piace e non mi piace"
http://silviabrisimipiaceenonmipiace.blogspot.it/p/contest.html
Rachele di "Sposi con sponsor"
https://plus.google.com
Ileana di "In cucina per gioco"
http://cucinapergioco.blogspot.it
Viviana de "La mia vita Aspettandoti"
http://lamiavitaaspettandoti.blogspot.it/
Silvana di "Sale e pepe"
http://silvanausa.blogspot.it/
Stefania del blog "Lovelychitchat"
http://lovelychitchat.com/
Jessica del blog "Creation Yume"
http://yumecreation90.blogspot.it
Seleny Luna del blog "Cose dell'altro fimo"
http://cosedellaltrofimo.blogspot.
it
Farfy del blog " Farfugliatrice procace"
Farfuglia.blogspot.it
Alessandra del blog "Dyl Jewelery"
http://dyljewels.blogspot.it/2014/02/bracciale-shandel.html
Astrattamente Invenzioni del blog "Volo con la mente"
http://chainmailledisegni.blogspot.it/
Enrica, del blog "Made in Armonya"
http://intreccidichicca.blogspot.it/
Bea, Daniela, Licia e Roberta del blog "Mani in pasta quanto basta"
http://maninpastaqb.blogspot.it/
Valentina, del blog "Una fetta di Paradiso"
http://unafettadiparadiso.blogspot.it/