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martedì 26 febbraio 2013

Sformato di cavolfiore


Questa è una ricetta molto ricca, abbastanza rapida nella preparazione ma che mi ha dato filo da torcere in cottura. Al di là degli aneddoti sul nostro forno, credo che stavolta la responsabilità sia tutta mia, o della ricetta stessa... Il fatto è che l'ho preparata con uno stampo di silicone, cotta per quaranta minuti, secondo la ricetta della zia, verificata in consistenza e dunque cotta ancora per altri venti minuti, e ancora buttava fuori umidità... Dunque l'ho passata al microonde col grill e ventilato. Allora finalmente si è consolidata (ma non perfettamente). Riconosco che si tratti di un procedimento laborioso, però il risultato è ottimo. Il consiglio che do a tutte/i voi è di cuocerlo in una pirofila, così non rischierete smottamenti. 

Ingredienti
1 cavolfiore piccolo
200 gr prosciutto cotto
200 grammi di groviera
250 grammi di besciamella
2 tuorli d'uovo
sale e pepe q.b.



Procedimento
Pulite dalle foglie terminali e dal torsolo e dividete a cimette il cavolfiore. Lessatelo al dente, o fatelo cuocere al vapore, poi passatelo al mixer. Aggiungete  all'impasto il tuorlo delle uova, la besciamella, il formaggio e il prosciutto tritati, il sale e il pepe secondo il vostro gusto.  Mettete in una pirofila; io l'ho messo in uno stampo di silicone e sono impazzita per non fargli perdere umidità una volta sformato (e almeno ci fossi riuscita!).
Mettete dunque in forno a 180° per mezz'ora e a 150 per un'altra mezz'ora. La consistenza finale sarà comunque morbida. Qualora riusciate a cuocerne uno in uno stampo in tempi compatibili con gli impegni di una giornata tipo e a sformarlo non grondante fatemelo sapere, perché anch'io ambisco a raggiungere un tale risultato.


giovedì 23 agosto 2012

riso alla cantonese


Niccolò come "Guest Star" ha scelto di mettere in padella la sua passione per l'Oriente, e non c'è niente di più conosciuto e mangiato, nella cucina orientale, del riso alla cantonese. Se infatti qualcuno resta inorridito all'idea del pesce crudo del sushi o perplesso sul gelato fritto, scagli la prima pietra chi non ha mai assaggiato una volta del riso alla cantonese. Nicco ha un po' italianizzato la ricetta, anche per venire incontro a chi non ha supermercati fornitissimi o negozi etnici nei paraggi. L'unico ingrediente doc è la salsa di soia, che però è di facile reperibilità quasi ovunque.

Ingredienti per 6 persone (con un certo appetito)

1/2 kg di riso basmati
3 uova
1 cipollotto 
2 etti e mezzo di prosciutto cotto tagliato dadini
200 grammi di piselli (conservati in barattolo)
olio d'oliva
1 dado da brodo vegetale (possibilmente bio)
2 cucchiai di salsa di soia
olio d'oliva e sale q.b.



Procedimento
Preparate il riso come di consueto (noi abbiamo provato a cuocere il riso all'orientale, coprendolo d'acqua, tappando la pentola e abbandonando il riso al suo destino e non ci è piaciuto affatto! Abbiamo ricominciato d'accapo!) ricordandosi di mantenerlo al dente perchè dovrà essere saltato.
Nel frattempo sbattete le uova e fatene una frittata che poi taglierete a striscioline e scottate i piselli per tre minuti, scolandoli bene, tagliate a dadini il prosciutto e  affettate il cipollotto non troppo finemente. 
Mettete le fette di cipollotto a soffriggere in un wok, se ce lo avete, in una padella  un po' culona (ehm, scusate ma non ho sinonimi, al momento) se non siete attrezzati.
Preparate col dado mezza tazza di brodo ristretto a cui aggiungerete anche mezzo cucchiaino di sale
Quando il cipollotto sarà appassito toglietelo dalla padella,  fate saltare il prosciutto e il riso che nel frattempo si sarà cotto, girando con energia. Aggiungete il brodo di dado alzando la fiamma e in sequenza la frittata a striscioline, i piselli e la salsa di soia. 
Date un'ultima vigorosa girata e la vostra esotica pietanza sarà pronta: 




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