lunedì 3 febbraio 2014

Una ricetta da uomini: bacetti al cocco per romantici aspiranti pasticceri



Vi ricordate il mio proposito di fare un post al giorno da qui a San Valentino,  poi ridimensionato già nel progetto, e poi abbandonato addirittura? Ebbene, lo ritiro fuori! Sì, perché San Valentino è una bella festa, e vale la pena impegnarsi un po'. Certo che siamo spesso noi donne le più romantiche della coppia, e perciò siamo per lo più noi a darci da fare per i nostri innamorati, i quali spesso di San Valentino se ne infischiano altamente... E anche quando gradiscono il nostro pensierino, magari dolce, che sia esso  fatto a cuore o a ferro di cavallo poco importa. In entrambi i casi lo butterebbero giù con lo stesso fervore. Noi invece, inguaribili romantiche, saremmo perdutamente conquistate, confessiamolo, da un uomo che ci portasse dei dolcetti fatti dalle sue manone, magari confezionati con cura. E, in quest'epoca di supervalutazione televisiva della cucina e della pasticceria, in cui nello star system diversi cuochi e pasticceri sono entrati scarpe e tutto, ci saranno dei giovanotti ardimentosi che per questo San Valentino vorranno cimentarsi con un regalo gastronomico per le loro amate? Spero di sì, perché questo post è dedicato a loro. Non perché le mie lettrici non possano preparare questi bacetti al cocco, ma perché la ricetta è così facile che perfino il più neofita degli aspiranti pasticceri la può realizzare con successo. 

Ingredienti
350 grammi di latte condensato 
150 grammi di farina di cocco

Io sono partita dal fare il latte condensato (di cui vi darò poi la ricetta) perché boicotto la Nestlè da una vita e nei supermercati vicini a casa mia non ci sono altre marche di latte condensato. Il punto di partenza della ricetta però è quello che prevede il latte condensato pronto.
Procedimento
Versate il latte condensato in una pentola antiaderente. Accendete il fuoco a bassissima temperatura. Amalgamate al latte la farina di cocco, portate ad ebollizione e cuocete da quando spicca il bollore più o meno dieci minuti, cioè fino a quando il composto si staccherà dalla pentola. Spengete il fuoco e lasciate raffreddare. Quanto più sarà fredda la preparazione tanto prima farete a svolgere l'azione successiva. Ovvero questa: prelevate un cucchiaio di impasto, fatene una pallina e rotolatela nella farina di cocco fino a ricoprirla. Ponete dunque in un pirottino di carta.

  
Fine della ricetta. 
Facile no? Perché non provare?

 



Se li volete confezionare, un sistema semplice prevede la realizzazione di una scatolina come questa, libera sopra, da incartare nel cellophane.


L'occorrente è un cartoncino, un taglierino, delle forbici, un lapis e una squadra per tracciare il disegno, e un nastrino per legare la scatolina. Ora che ci penso, nel prossimo post metto tutte le dime per le scatoline.... Ciao e buon lavoro a tutti!

16 commenti:

Michela Sassi ha detto...

Favolosi... li faccio sempre anch'io!
Un abbraccio.

Ely ha detto...

Ah si, a prova di uomo! E non hanno più scuse!! Che meraviglia queste dolci golosità! :D <3 Mi hai messo voglia di cocco! Un abbraccio tesò e buona settimana! <3

Silvia Brisigotti ha detto...

Troppo buoni, purtroppo mio marito il 14 farà il turno di pomeriggio, credo passerà per quest'anno!! Mi toccherà farglieli io!!
Un bacione!!

Seleny Luna ha detto...

io li adoro..e li poreparo spesso!!adoro poi il cocco!!^_^mmm....Ottimi dolcetti!!Un bacione...

giuliana gg ha detto...

Buonissimi
ciao Giuliana

Sharon ha detto...

Mammamia che buoni!!!!!!!!!!!!!!!!!

ALESSANDRA GIACOMETTI ha detto...

Anch'io boicotto la Nestle da anni!!! Devono essere molto buoni questi bocconcini!!! Ok sbatto il post sotto il suo naso.... Speriamo che capisca! O.o un bacione

Hamina ha detto...















Sono buonissimi, a me piacciono molto.


Cecilia Testa ha detto...

Eh sì, da quando ho brevettato la ricetta del latte condensato autarchico, credo che li farò spesso! Ciao Michela, un abbraccio

Cecilia Testa ha detto...

Ciao Ely, non vorrei illuderti, ma le scuse degli uomini sono pressochè infinite! Ad esempio, per sturare il lavandino sembrano sempre in punto di morte, salvo poi risanarsi miracolosamente alla telefonata dell'amico che ha prenotato il campino del calcetto! Ahahaha! Figurati se non se ne inventano una per scapolare i dolcini! Un abbraccio forte

Cecilia Testa ha detto...

Ciao Silvietta, beh, se è giustificato, allora va bene! Ciao carissima, a presto!

Cecilia Testa ha detto...

Ciao Seleny, chissà cosa avrà pensato una ragazza super dolce come te per la festa più dolce dell'anno? Credo che questi bacetti siano amari, al confronto! Ti abbraccio forte

Cecilia Testa ha detto...

Ciao Guliana, grazie della visita e del commento!

Cecilia Testa ha detto...

Ciao Sharon, sì, sono buonissimi, infatti bisogna farne un numero contenuto, altrimenti l'effetto ciliegia è assicurato!

Cecilia Testa ha detto...

Ciao carissima, infatti adesso posto la ricetta del MIo latte condensato, politically correct. Quanto al tuo lui, speriamo bene! Potrebbe coinvolgere anche Paciocchino, sono così facili! Certo che se ti devastano la cucina forse sarà meglio scegliere come regalo un'altra cosa... Ahahah! Ciao, un abbraccio grosso!

Cecilia Testa ha detto...

Ciao Hamina, grazie della visita e del commento