venerdì 13 febbraio 2015

Biscotti di San Valentino al burro

Guardando i risultati di questo nostro sforzo per renderci utili alla vostra cena perfetta per un San Valentino perfetto, ci siamo accorte che mancava proprio il dessert; ecco una ricetta che non è nè afrodisiaca nè veloce, che però ha conquistato Viola solleticandola nella sua tendenza ad avere periodici momenti di delirio di onnipotenza. Ispirata ad un sito di una pasticcera giapponese dal nome poco giapponese di Eugenie, che produce cose strabilianti con una naturalezza che a me fa l'effetto che per un toro ha la mantiglia, Viola ha trascorso un paio di ore a intubare cuoricini e a squadrettare impasti. Della squadrettatura vi parleremo poi. Intanto vi passiamo la ricetta e il tutorial (quasi) completo per questi bellissimi biscotti, utili come regalo romantico. Stavolta io ho solo dovuto fotografare, tra l'altro con la macchinetta di Niccolò, visto che  il caricatore della Nikon è andato a farsi benedire.... mi scuserete, spero...

Ingredienti per circa 50 biscotti 
325 grammi di farina
150 grammi di burro
150 grammi di zucchero a velo
3 tuorli d'uovo
1 albume
colorante alimentare rosso
mompariglia rossa


Procedimento
Montate il burro per 10 minuti,


aggiungete lo zucchero a velo

Amalgamate finchè la massa non risulta omogenea. Aggiungete quindi i tuorli d'uovo.


Unite il colorante alimentare e fate dell'impasto una mattonella, che metterete in frigo avvolta nel cellophane, almeno per mezz'ora.


Trascorsa la mezz'ora riprendete il blocchetto e intagliate con un coppapasta dei cuoricioni piuttosto spessi.


Unite i cuori ritagliati con l'albume leggermente sbattuto


Incellophanate e mettete in frigo


Ricavate dalla pasta color naturale dei tubetti e con delicatezza applicateli al tubo a forma di cuore finchè non lo avrete coperto interamente



Spennelate il cilindro con l'albume e rotolatelo nella mompariglia; scusate, il passaggio nella mompariglia l'ho saltato nella ripresa...

Incellophanate di nuovo e di nuovo riponete in frigo
Trascorsa almeno mezz'ora tagliate il rotolo, con delicatezza da violinista e precisione da chirurgo


 Fate fette almeno mezzo centimetro, più uguali possibile tra loro, altrimenti vi fregheranno in cottura


 Infornate a 150° per 15 minuti, vigilando il forno come fosse un neonato appena portato a casa dopo il parto: se dopo tutto questo lavoro si bruniscono troppo potreste avere voglia di ammazzare qualcuno (speriamo non noi che vi abbiamo dato questa ricetta...)


Se invece avete i coppapasta adeguati e un minor quantitativo di pazienza, potete sbizzarrirvi con questi biscottini, molto più semplici; le parti bianche sono coperte di glassa di zucchero a velo e poche gocce di limone; le lettere si saldano ai biscotti con l'albume usato come fosse una colla liquida. 


e, visto che ormai ci siamo: buon San Valentino!




10 commenti:

Marta ha detto...

Belli da vedere e sicuramente ottimi da gustare. Brave ad entrambe: per chi ha preparato e chi ha fotografato. Ciao

Antonel M. ha detto...

Ciaoo ricambio con piacere, ma che ricetta favolosa!

Paprika e Cacao ha detto...

Quel che esprime tutto l'amore possible... Un lavoraccio ma devono essere stati squisiti... Oltre che bellissimi!

Cecilia Testa ha detto...

Alla cara Marta rispondo che in effetti chi ha cucinato merita maggiori complimenti, soprattutto per il prodotto finito... Ad Antonella e a Loredana do il nostro più grande benvenuto a bordo! A tutte un abbraccio e un sincero augurio per un san valentino che sia esattamente come lo volete voi!

i Pasticci di Terry ha detto...

Ma che cariniiiiiii, bravissime! Io non festeggio san Valentino ma sono molto romantica, ottimi suggerimenti.

Rob 74 ha detto...

Ciao Cecilia, ricetta scaricata ! ora non mi rimane che provarla ;)

SABRINA RABBIA ha detto...

ma quanto sei fantasiosa, davvero interessante il procedimento, brava!!!!Buon San Valentino!!!Baci Sabry

Cecilia Testa ha detto...

Ciao ragazze, grazie della visita e buon San Valentino a tutte!

Patalice ha detto...

ecco, per questo tipo di splendidi frutti culinari, val la pena di lottare per denti saldi e sani fino alla pensione minimo!

Cecilia Testa ha detto...

Ahahaha! questa si che è bella! grazie Patalice!!!!