venerdì 7 marzo 2014

Ancora a proposito dell'organizzazione e un regalo minuscolo per l'8 marzo

               

Proseguo instancabile, malgrado ancora dolorante, nella lettura del mio libro sull'organizzazione. 
Intanto voi vi sarete fatte un caleppino sulle cose da fare e le avrete divise tra quelle da fare entro la settimana, entro il prossimo mese e le più brave perfino le cose da fare entro quest'anno. 
Siamo dunque arrivati al passo de l' ORARIO GIORNALIERO. Brrrr...                                                       Questa griglia da prigione è quello che viene fuori. Inquietante. E' la dimostrazione plastica di quanto possa durare la giornata normale di una donna, prefestivi e festivi compresi. Io conto di compilarla, questa maledetta tabella, anche sul lavoro, onde evitare che la mia collega superprecisa finisca con il giustiziarmi davanti ai ragazzini prima della fine dell'anno. Perché, lo ammetto, con tutte le cose che ho in testa in questo periodo, ogni tanto salto qualche passaggio fondamentale della giornata, e finisco per esempio con l'abbandonare qualsiasi incombenza burocratica nel dimenticatoio...
Nella tabella mettete anche le cose che vi piace fare. I vostri hobby, insomma, o i passatempi o i tempi dedicati al relax, che contano, eccome!
Ora Attività Molto importante Urgente Ordinaria interruzioni Fatto si/no
8.00- 8.30











8.30- 9.00











9.00- 9.30











9.30- 10.00











10.00-10.30











10.30- 11.00











11.00-11.30











11.30- 12.00











12.00- 12.30











12.30- 13.00











13.00- 13.30











13.30- 14.00











14.00- 14.30











14.30-15.00











15.00- 15.30











15.30- 16.00











16.00- 16.30











16.30- 17.00











17.00- 17.30











17.30- 18.00











18.00- 18.30











18.30- 19.00











19.00-19.30











19.30- 20.00











20.00- 20.30











20.30- 21.00











21.00- 21.30











21.30- 22.00











22.00- 22.30











22.30- 23.00












 Una volta che avrete redatto queste schede almeno per una settimana, procedete con la loro analisi e rispondete a queste domande: 
1) Quali attività potrebbero
  • essere semplificate o ridotte come uso di tempo?
  • potrebbero essere delegate ad altri?
  • potrebbero essere eliminate?
  • meritano un'attenzione maggiore rispetto a quella che dedicate loro?
Lo so che obietterete che il bagno non si può pulire in meno di un'ora, che l'argenteria la sapete far brillare solo voi, che non si può rinunciare ad inamidare i centrini e godete come un riccio a fare la calza dalle 22.30 alle 23 anche se per la stanchezza rischiate tutte le volte di accecarvi con i ferri. Ma siamo qui a riflettere. Intanto mettete nero su bianco. Poi vediamo quello che ci dicono gli autori.

2) quale è la percentuale delle vostre attività
  • di grande valore?
  • urgenti?
3) siete soddisfatte di queste percentuali?
  • affatto
  • poco
  • abbastanza
Se per esempio scoprirete, come me, che mi ritrovo sempre a fare una percentuale altissima di cose urgenti, tralasciando le ordinarie finché non diventano urgenti anche quelle (tipo lavare i calzini in ammollo prima che si sciolgano definitivamente nello sbiancante) forse c'è da pensare che qualcosina la sbaglio....

3) Qual'è la percentuale delle vostre attività
  • fatte?
  • non fatte?
  • che hanno comportato interruzioni?
4) siete soddisfatte di queste percentuali?
Esempio: se metto in programma dalle 12.00 alle 12.30, ora in cui i miei ragazzini vanno in bagno e poi a pranzo, l'occuparmi delle scartoffie e loro mi interrompono costantemente per chiedermi aiuto per pulirsi o lavarsi significa che o ho sbagliato lavoro (e sono capace di ignorare impunemente le loro legittime richieste) o ho sbagliato organizzazione...

4) Obiettivi
  • Ci sono differenze tra quello che speravate di compiere e quello che avete effettivamente portato a termine?
  • A che categorie appartengono la maggior parte delle cose non fatte?
Bene. Ora che vi ho dato il bastone, vi mostro la carota: è un regalo, anzi, il primo dei regali, che io e Viola abbiamo pensato per voi in occasione dell'8 marzo. Vi servirà a farvi ricordare sempre quanto siete forti, anche se non vi torneranno gli orari e gli impegni vi si accavalleranno l'uno sull'altro come i panni da stirare!
Mettetelo come segnalibro del vostro libro preferito, della vostra agenda, dove volete.. Ma vorremmo che aveste sempre in mente queste parole.




8 commenti:

Emanuela Leveratto ha detto...

grazie!! a parte gli impegni urgenti o inderogabili (per le altre cose io sono moltooo flessibile, niente tabelle o orari credo che impazzirei! :D

Enrica ha detto...

Mamma mia, mi ci vorrebbero tre tabelle al giorno di questo tipo, comunque grazie mille, i tuoi suggerimenti sono utilissimi, quantomeno per far riflettere, e grazie anche del bellissimo segnalibro. Un abbraccio.

Antonella Miceli ha detto...

Bella pubblicazione grazie!
Felice giornata
Antonella

Silvia Brisigotti ha detto...

Grazie Cecilia e grazie Viola!! La tabella me la sono fatta all'inizio dell'anno quando ho deciso di diventare la nuova Silvia, l'ho fatta solo in testa ma è servita molto lo stesso per capire come mai ero così stressata!!
Un bacioneeee!!

Hamina ha detto...

Grazie per i suggerimenti,buona giornata.

Jessica Giusti ha detto...

Post molto interessante!! La tabella fa un po' paura ma è molto utile ^__^
Grazie per tutti questi suggerimenti e del segnalibro... molto bello!
A presto!!!

Cecilia Testa ha detto...

Ciao a tutte ragazze, grazie mille per i complimenti! Io adesso prendo il coraggio a due mani e stampo almeno sette di queste tabelle, con la ferma intenzione di compilarle!!!! Poi vi farò sapere come è andata!!!

Andy Caruso ha detto...

ciao, eccomi a ricambiare la visita.... complimenti per il blog... ;) bacio