martedì 1 gennaio 2013

canditi per un 2013 il più dolce possibile


Chi posta una ricetta il primo dell'anno posta tutto l'anno! Così io cerco di augurarmi un futuro in cui ci siano il tempo di spadellare e di scrivere, di fotografare e commentare! Poi prima di stanotte devo fare anche un po' di ginnastica (sempre di buon augurio) e mangiare insalata. Ah, anche fumare poco e cercare assolutamente di non arrabbiarmi con figli e marito. Di solito non sono superstiziosa, ma anche se fare tutte queste cose proprio oggi non portasse a niente per il futuro, comunque avrei passato una buona giornata! Ma devo affrettarmi, perché non ho ancora cominciato! 

Con questi canditi ho fatto il panforte; non sono venuti molto scenografici, ma ci è voluto abbastanza poco tempo, ho speso quasi niente e sono venuti buonissimi. Queste sono le dosi per realizzare 320 grammi di canditi 

la scorza di 8 grosse arance non trattate
350 grammi di acqua
320 grammi di zucchero

Sbucciate le arance come capita: non vi spellate anche le mani nel tentativo- vano- di togliere la pellicina bianca. Tanto non ci riuscireste. Mettete le scorze a bollire in una pentola in abbondante acqua e lasciatele sobbollire per 5 minuti.

Scolate le scorze e gettate via l'acqua (noi l'abbiamo conservata per fare i saponi, ma questa è un'altra storia che vi diremo poi), sgocciolate e mettetele di nuovo al fuoco con poca acqua, solo da ricoprirle. Lasciatele sobbollire altri cinque minuti e spengete il fuoco. Lasciatele al loro destino finché non saranno fredde. Ripetete questa operazione per almeno 3 volte.

A questo punto sgocciolate le scorze e pesatele, quindi rimettetele in pentola con lo stesso peso di acqua e zucchero. In questo caso le bucce pesavano 350 grammi.

Fate cuocere fintanto che l'acqua non si sarà completamente assorbita, facendo tuttavia attenzione a che lo zucchero non si caramelli.



Prelevate le scorzette, ormai candite, e mettetele ad asciugare su un foglio o più di carta da forno in forno a 80° per un'ora. A questo punto i canditi sono pronti.
ps: la ragione per cui questi canditi hanno questo aspetto poco appettibile è dovuta al mio tentativo di togliere la pellicina bianca (non mi sono fidata della ricetta passatami, e ai malfidati capita sempre qualcosa di spiacevole!). Tentativo vano e inutile e dannoso. Vano perché non ci sono riuscita, e inutile perché quelle scorze che avevano intatta la loro pellicina alla fine del trattamento erano diventate buone anch'esse. Le fasi di bollitura multipla non hanno infatti altro scopo se non far perdere loro l'amaro!

E ancora Buon Anno!!!!



7 commenti:

mani di fata ha detto...

un salutino per augurarti buon anno

Cecilia Testa ha detto...

Grazie, tantissimi auguri anche a te!!!

gwendy ha detto...

Buon anno anche a te!!Bella ricetta ..non avevo mai fatto i canditi,bisognerà provare,lo metto tra i buoni propositi del nuovo anno.:-)

paneamoreceliachia ha detto...

Buon anno anche a te e tutta la famiglia.
un abbraccio
alice

Ilenia ha detto...

Buon anno a te! Ti auguro di realizzare tutti i tuoi progetti :=)

Cecilia Testa ha detto...

Grazie Ilenia, mi basterebbe che se ne realizzasse almeno uno! Ancora tanti auguri a te e al tuo libro. Un abbraccio

giochidizucchero ha detto...

Eccomi! Quante ricette utili nel vostro blog! queste arance candite le adoro, le farò sicuramente... mi sono unita ai vostri membri. Aspetto anche voi tra i miei followers! A presto!