martedì 27 gennaio 2015

Scusate, avrei voluto poter caricare un post diverso. 
Avrei voluto che non fosse mai successo niente da dover ricordare per tutta la vita e di cui tramandare la terribile memoria ai miei figli. 
Ma purtroppo la Shoa è esistita. Insieme ad altri stermini e genocidi in cui la razza umana ha potuto dimostrare tutta l'efferatezza di cui è capace. 
E malgrado insieme agli ebrei i nazisti abbiano cercato di sterminare molte altre persone. Omosessuali, zingari, i dissidenti politici... 
Ciò non limita l'enormità di questo crimine. Che si ricorda oggi, 27 gennaio. 
E oggi io lo voglio ricordare. Senza retorica e senza le immagini che mi straziano. Il mio cuore è già straziato, ogni volta che penso a quell'inaudita crudeltà. Così penso sia anche il vostro.  
Ma una canzone, una poesia in musica, questa me la voglio, ce la voglio regalare.




Per non smettere mai di ricordare

Vi abbraccio

Cecilia

6 commenti:

Unafettadiparadiso ha detto...

Oggi, cioè ieri, è stata la giornata del ricordo anche per me. Oltremodo credo che per quanti libri legga, pellicole e documentari veda, è sempre per me una lancia trafitto nel cuore pensare alla disumanita' della specie umana, a quanto le diversità mietano ancora e ancora vittime in tutto il mondo.
prego Dio ogni giorno che questo non accada più e continuerò a pregare fino alla fine dei miei giorni.

Patricia Moll ha detto...

Ciao cara,
hai fatto benissimo a rcordarlo ache tu,
In tanti lo abbiamo fatto però purtroppo c'è sempre chi nega o sminuisce la strage compiuta. C'è chi dice che dopo 70 aqnni non è ppiù il caso di parlarne.
NO! Bisogna parlare e parlarne sempre. Fare in modo che soprattutto i giovani sappiano distinguere il bene dal male, sappiano capire che la differenza di religione non può portare a simili tragedie.
Purtroppo, però, le cronache degli ultimi tempi dicono che anche a parlarne, altri mostri esistono e altre vittime stanno cadendo.
Ma, l'uomo imparerà mai dal suo passato?

Silvia Brisigotti ha detto...

Hai fatto bene, certe cose non si devono mai scordare e non perdono mai di attualità, guai a non parlarne più!!
Un bacione!!

Cecilia Testa ha detto...

Ciao ragazze, grazie per i vostri commenti.. è bello sapere che anche in spazi virtuali si trovano persone con cui entrare in sintonia. Vi abbraccio

Mino Nicole ha detto...

Ciao Cecilia! Mi sono soffermata su questo post molto particolare ricordando con grande dolore quello che è accaduto nella seconda guerra mondiale, come la crudeltà del uomo non conosca limiti. Tante volte mi domando come può un essere umano scagliarsi contro un altro essere umano con tanta crudeltà? A pensare che queste atrocità sono causate da persone che amano il potere assoluto, usando il potere per umiliare, sottomettere e uccidere. L'antisemitismo e il razzismo di ogni genere è sempre stato. Quello che è successo nella seconda guerra non è altro che un ombra del passato, non dimenticando i periodo bui della inquisizione( tutto nel nome della religione). Triste, triste, l'uomo non impara e non vuole migliorare, questa è una triste realtà.Pregare Dio per resistere in un mondo così ingiusto....

Cecilia Testa ha detto...

Ciao carissima, sì, le parole della canzone- malgrado io non ami citare i testi delle canzoni, ma questa è un'altra cosa- sono sacrosante. L'uomo potrà imparare a non ammazzare? E la cosa più schifosa, secondo me, è che lo faccia proprio in nome di Dio, oggi, come ieri, comunque lo si chiami. Mah?! Ti abbraccio