giovedì 17 ottobre 2013

Apericena di fine estate

L'estate si è conclusa, ebbene sì. L'approssimarsi della festa di Halloween cancella sempre qualsiasi illusione di una bella stagione pressoché infinita. Queste foto risalgono  a un mese fa (ormai siete abituate alla nostra schizofrenia riguardo alla tempistica), e si riferiscono al compleanno di mio marito, organizzato come regalo da parte di Viola al babbo. Sebbene ancora fossimo ancora formalmente in estate il clima non ci ha facilitato e l'evento, organizzato inizialmente in giardino, è stato poi spostato in casa. Per fortuna avevamo scelto la formula dell'"Apericena", e, incrementando il numero delle sedie e facendo un po' di spazio per inventare qualche ulteriore piano di appoggio, ce l'abbiamo fatta a tirarlo dentro. Fuori, sulla terrazza davanti al giardino, abbiamo mantenuto comunque la postazione degli aperitivi, opera del nostro barman di fiducia Gianni, nipote di mio marito, che da anni sfrutta (rimettendoci una cifra ad ogni festa...) il suo expertizing per fare un regalo gradito ai vari festeggiati. Fortunatamente il menù ci ha consentito il trasloco repentino.
Il menù, creato da Viola e realizzato da lei, Moreno e da me (proprio in quest'ordine!) ha dovuto tenere conto delle varie esigenze degli invitati: una vegetariana, tre celiache delle quali una intollerante anche al lievito e una reduce da un'ospedalizzazione per problemi di diverticolosi! Praticamente un percorso ad ostacoli...
E invece ce la siamo cavata egregiamente. Il segreto è stato quello di avviare le preparazioni già dalla mattina, pensando a quelle con procedimenti comuni almeno per alcune fasi, e fare umile riferimento ad aiuti che i puristi detestano, quali preparati surgelati, il farro precotto e qualità eccellenti di pasta per celiaci.
Ovviamente fate sempre attenzione a non contaminare gli alimenti tra di loro: se per cucinare per le persone celiache è un obbligo utilizzare esclusivamente attrezzatura da cucina ad esse dedicate (ma basta lavare accuratamente pentole, mestoli, piatti e stoviglie in genere con normale detersivo per avere una garanzia di non contaminazione) quest'obbligo dovrebbe essere rispettato anche per i vegetariani. Il dado da brodo, ad esempio, nonché altri preparati industriali sono insidie da temere. Chiunque mangi a casa vostra, invece, deve avere l'assoluta certezza che rispettare al 100% il suo credo. Tra l'altro alcuni enzimi vengono perduti, e la sola contaminazione degli alimenti con alcune proteine può dare luogo a problemi fisici. E l'incubo peggiore di qualunque padrone/a di casa è proprio quello che i commensali si sentano male, dopo il pranzo da loro offerto!




Farro in due versioni

Ingredienti

500 grammi di farro precotto
200 ml di brodo vegetale (si può fare anche con il dado vegetale biologico)
2 carote
2 gambi di sedano
2 cipolle 
400 grammi di pomodorini ciliegia
olio evo q.b.
sale q.b.
prezzemolo q.b.

per non vegetariani
500 grammi di misto mare per risotti (al nostro supermercato lo troviamo al banco del pesce, surgelato e di produzione degli addetti alla pescheria, ma lo abbiamo usato in altre circostanze anche surgelato di produzione industriale ed era buono lo stesso)
1/2 bicchiere di vino bianco

Procedimento

Fate un soffritto con il trito delle verdure, che poi dividerete in due padelle, abbondando nella padella "vegetariana". Cuocete il farro secondo le indicazioni sulla confezione, avendo cura di tenerlo però al dente. In una padella aggiungete il misto mare, parzialmente decongelato. Intanto nella padella "vegetariana" aggiungete 200 grammi di pomodorini e di seguito il farro ben scolato. Fate saltare per qualche minuto  aggiungendo altro olio evo a crudo. Il farro vegetariano è pronto.
Quando il misto mare avrà "tirato" versate mezzo bicchiere di vino bianco.  Prelevate qualche cucchiaio di misto mare, tritatelo in un mixer e aggiungetelo alla preparazione in cottura. Appena il vino risulta sfumato aggiungete i pomodorini, che lascerete cuocere per qualche minuto, dunque il farro cotto al dente e ben scolato e un altro giro di olio a crudo. 
E' ottimo sia caldo che tiepido che freddo, nonché addirittura riscaldato il giorno dopo!

Pasta alla crudaiola

Ingredienti
500 grammi di pomodorini ciliegia
50 grammi di capperi lacrima
cinque foglie di basilico
un bicchiere abbondante di olio evo
sale q.b
1 mozzarella grande (se vi piace anche di bufala)

                                       

La sera prima preparate in una zuppiera preferibilmente di vetro o di ceramica 500 grammi di pomodorini maturi tagliati in quattro parti; a questi aggiungete 50 grammi di capperi e cinque foglie di basilico spezzato a mano, bagnateli con un bicchiere abbondante di olio extravergine di oliva e riponete in frigo per la notte (se la preparazione è prevista per la cena basta farla all'ora di pranzo). Al momento di preparare la pasta, che lesserete in abbondante acqua salata, scolerete al dente, e passerete sotto l'acqua fredda, aggiustate di sale (che non deve essere messo prima perché rovina i pomodori) e aggiungete della mozzarella tagliata a dadini.

Anche la pasta gluten free può sopportare un simile trattamento, purché sia di ottima qualità (per capirci, le marche dei discount e anche quelle dei supermercati, che pure io uso normalmente, per questa ricetta sono out!). Se azzeccate i tempi di cottura questa pasta può essere addirittura riscaldata! 


Anche la pasta integrale si presta benissimo!
Buon appetito a tutti, qualunque sia il vostro credo o la vostra intolleranza!






16 commenti:

Maria luisa ha detto...

Io mangerei tutto non ho problemi .. :) cerco di assaggiare sempre tutto , mi piace sperimentare con nuovi piatti :)

Cuoca Pasticciona ha detto...

Ve la siete cavata egregiamente non solo con l'organizzazione ma anche nell'accontentare le richieste di tutti gli ospiti! Complimenti davvero e poi quante buone cose che vedo :)

Cecilia Testa ha detto...

Ciao Maria Luisa, sperimentare è fondamentale per saper non solo cucinare, ma anche mangiare! Un abbraccio e a presto

Sharon ha detto...

Siete state bravissime e io avrei assaggiato di tutto!
Un abbraccio,
Sharon

ileana conti ha detto...

Anche io mangerei tutto e in dose doppia!
E' tutto molto invitante!

Seleny Luna ha detto...

adoro gli apericena!!!!!!!>_<...quante cose buone..avrei assaggiato tutto!!!!!!*_*

Daniela ha detto...

Complimenti per essere riuscite ad accontentare tutti i vostri ospiti.
Tutto molto invitante :)

Cecilia Testa ha detto...

Grazie a tutte, a presto le prossime ricette!

Silvia Brisigotti ha detto...

Ma che brave siete state!! Era davvero un percorso ad ostacoli!!!

Luca Sesti ha detto...

http://coccinellecreative.blogspot.it/

Ilaria Salerno ha detto...

Che buone ricettine... tutte da testare, grazie! baci :-)))

Cecilia Testa ha detto...

Ciao Silvia! Eh sì, a volte cucinare è davvero un percorso ad ostacoli, ma come in qualsiasi gara, quando si arriva ci sono delle soddisfazioni! Un abbraccio e a presto!

Cecilia Testa ha detto...

Ciao Luca, sono passata di lì (coccinelle creative), grazie per la segnalazione!

Cecilia Testa ha detto...

Ciao Ilaria, poi facci sapere, ci raccomandiamo!

Dyl ha detto...

Santo cielo ma quanto siete brave?!?! Che lavorone avete fatto per questa festa! Complimenti a tutti!! Un bacione

Cecilia Testa ha detto...

Ciao Alessandra, grazie dei complimenti. Abbiamo lavorato tanto ma abbiamo mangiato tanto!!! E, finalmente, proprio tutti! Un abbraccione!