lunedì 22 aprile 2013

Metin 2 cake, quando la filosofia si applica alle torte...


Questa torta è stata realizzata da Viola diverso tempo fa, e le foto erano in attesa di essere organizzate in un post... Ma visto che il momento giusto sembra non arrivare MAI, ci penserò io!
Intanto, sapete voi cos'è Metin 2? da Wikipedia copio: "E' un videogioco di azione  basato sullo sviluppo di un personaggio in un mondo persistente virtuale. L'ambientazione nella quale si muove il giocatore è orientale, e a questo stile si riferiscono anche i tipi di armi e gli oggetti." Forse vale la pena trascrivere anche due parole sulla trama, che si rifà allo stile fantasy: 
Da molti secoli, il respiro del Dio Drago veglia sui Regni di Shinsoo, Chunjo e Jinno, garantendo pace e armonia. La magia di questo affascinante mondo è stata improvvisamente spezzata dall'arrivo di una forza malefica: l'impatto della Roccia Metin ha provocato una profonda spaccatura nel continente, portando con sé caos e distruzione. I tre regni si affrontano ora in una devastante guerra, gli animali selvatici si sono trasformati in bestie feroci e i morti sono ritornati in vita, assumendo la forma di sanguinarie creature" Il giocatore, dunque, dovrà diventare un combattente di uno dei tre Regni e affrontare, armato fino ai denti,   la forza oscura delle Rocce Metin."*
I temi da poter utilizzare per la decorazione erano infiniti: io, che sono la complicatrice ufficiale di qualsiasi affare, in casa, sul lavoro, nel tempo libero, ovunque insomma, avevo già proposto una serie di scenografie fantastiche e di ambientazioni degne di un set miniaturizzato de "Il Signore degli Anelli". "Perché non facciamo una torta con sopra una serie di montagne con un antro da cui sbuca un drago da una parte e dei personaggi dall'altra..; su un altra montagna potremo fare un villaggio e una foresta, e in mezzo un fiume...". A questo punto la cosa più razionale che chiunque possa fare è: 1) darmi un inderogabile stop 2) sollecitarmi alla riflessione filosofica (possibilmente senza mandarmi a quel paese) 3) ricordarmi i principi di una teoria fondamentale, ovvero quella conosciuta come "il rasoio di Occam": *

1) «Entia non sunt multiplicanda praeter necessitatem." « Non moltiplicare gli elementi più del necessario. »
        2)  "Pluralitas non est ponenda sine necessitate"      "Non considerare la pluralità se non è necessario"
3) "Frustra fit per plura quod fieri potest per pauciora"                                                                                                                         "E' inutile fare con di più ciò che si può fare con meno"



"A parità di fattori la spiegazione più semplice è quella da preferire"

Guglielmo di Occam
Inutile dire che non c'è bisogno di parlare in latino per farmi ragionare...

Degna di questa semplicità è anche la torta di base, ovvero la Victoria sponge cake, che, essendo bella grassa e già molto buona, non necessita di bagna prima della farcitura. Onde evitare lo stress da lievitazione necessaria (quella che ti produce la mega tortiera, a cui affidi la resa finale del dolce) abbiamo optato per diverse infornate dell'impasto in una tortiera bassa, in modo da avere i tre strati già pronti, subito dopo la pulitura della sommità delle torte.

Ingredienti per tre teglie da 25 cm 

500 grammi di farina
600 grammi di zucchero
500 grammi di burro
8 uova 
4 cucchiaini di lievito in polvere
1 bustina di vanillina

Procedimento:
Sbattete il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa e chiara


Aggiungere un uovo alla volta


Aggiungete la farina miscelata con il lievito e la vanillina


La consistenza finale dell'impasto è simile a quello di una crema montata al cucchiaio, e mi dicono in non celiaci che anche al sapore assomiglia a quello di una crema....



Non fatevi tentare e infornate nella prima tortiera in forno caldo a 170° per 25- 30 minuti. Aspettate che la torta intiepidisca un minimo prima di toglierla dallo stampo. Una volta tolta dallo stampo mettetela su una gratella a raffreddare. Non c'è bisogno che rigoverniate la tortiera con chili di sapone, anzi... date una sciacquata sommaria, o la vostra torta sarà all'aroma detersivo (anche se quest'aroma dovesse piacervi non so quanto possa far bene...). Proseguite così fino alla fine dell'impasto. Se l'ultimo impasto è scarsino, riducete sia la temperatura del forno che il tempo di cottura.


Ed eccoci alla decorazione. Secondo la legge del rasoio di Occam Viola ha deciso per il semplice logo del gioco, fatto in pasta di zucchero, intagliato e poi dipinto con i coloranti alimentari.


Le ricette per farcitura e copertura, già pubblicate nel nostro blog, le posto nuovamente per vostra comodità (deve essere tutto il più semplice possibile, come avrete ormai capito).

per la crema pasticcera
4 tuorli
100 grammi di zucchero
50 grammi di farina
mezzo litro di latte
la buccia grattata di un limone non trattato

Procedimento
ntanto preparate la crema pasticcera


Mescolate i tuorli con lo zucchero e poco latte; mettete intanto a scaldare il resto del latte.

Aggiungete alla miscela la farina setacciata


Aggiungete il restante latte tolto dal fuoco continuando a mescolare


Fate bollire a fuoco dolcissimo per almeno due minuti, senza mai smettere di mescolare.  Togliete dal fuoco e fate raffreddare, ricordandovi di mescolare di tanto in tanto per non far venire la pellicina sopra alla preparazione.


Un altro strato è stato farcito con una crema al triplo cioccolato: 

Crema al triplo cioccolato
Ingredienti
100 grammi di crema pasticcera
25 grammi di cacao in polvere zuccherato
80 grammi di cioccolato fondente
2 cucchiai abbondanti di crema spalmabile alla nocciola (noi non usiamo la nutella)

Il procedimento prevede il semplice mescolare garbato delle varie creme, e l'aggiunta del cioccolato fuso solo dopo che questo si sia raffreddato.

L a copertura è a base di ganache al cioccolato
Crema ganache
250 grammi di cioccolato (fondente, al latte o bianco)
200 grammi di panna da montare 
Procedimento
Fate fondere 180 grammi di cioccolato; fate bollire la panna qualora fosse fresca, scaldare se a lunga conservazione. Quando il cioccolato sarà fuso aggiungere la panna e amalgamare.


    Per raffreddare la ganache aggiungete il restante cioccolato tritato molto finemente. Quando la crema sarà tiepida spalmatela sulla torta. Fate consolidare la torta in frigo 





10 commenti:

Farfy Farfuglia ha detto...

Ceci.. -.-' .. non dirlo a nessuno ma pure io giocavo a metin 2.. hem.. forse il mio pg c'è ancora.. o forse no.. e odiavo gli Asura! :P

Cecilia Testa ha detto...

Ciao Farfy; Viola mi dice essere un ninja; però si definisce "pacifica"...Mah? Io non ne so niente, non sarei riuscita mai, neppure all'epoca in cui i miei neuroni avrebbero dovuto essere belli freschi, a ricordare quale caratteristiche aveva un popolo o una specie, quali colpi si potevano infliggere eccetera eccetera...Figuriamoci ora! Ahahah! Ciao carissima, un abbraccio

Zonzo Lando ha detto...

E l'applicazione è venuta benissimo, caspita che risultato! Complimenti :-)

Francesca ha detto...

Ma che buona...Mi sono unita ai tuoi sostenitori così ti avrò sempre a portata di click. Se ti va fallo anche tu.

Cecilia Testa ha detto...

Passerò i tuoi complimenti a Viola, grazie mille!

Cecilia Testa ha detto...

Ciao francesca: fatto tutto! Grazie di essere passata, a presto

Maninpasticcio di Antonella ha detto...

Eccomi qua, mi unisco anch'io ai tuoi lettori e grazie per essere passata da me...........a presto!

Cecilia Testa ha detto...

Ciao Antonella, benvenuta!

Valentina Giustozzi ha detto...

woww che meraviglia di torta!!! bravissima!!

Cecilia Testa ha detto...

Ciao Valentina! Eh sì, Viola è molto brava, lo fosse anche con la scuola, sarebbe perfetta! Ma si sa, la perfezione non è di questo mondo! Ahahah! Ciao, un abbraccio