Non è il motto dei mariti fedifraghi (qui non li ospitiamo volentieri), né di qualche politico potente e bugiardo (nemmeno loro hanno diritto di cittadinanza, qui da noi!), ma il titolo di un post che risolverà, speriamo, qualche problema in merito ai regali da fare a nonni e nonne, bisnonni e bisnonne, zii e zie di una certa età, ovvero quella categoria di parenti che ci spiazza un po', in tema di regali. Questi infatti, ahi noi:
- possiedono solo due piedi, mentre noi eravamo così contenti di aver scovato come idea regalo delle pantofole con le renne un anno, con i babbi Natale l'anno dopo, in tessuto tartan per il compleanno
- si danno un quantitativo normale di colonia, e visto che prima delle pantofole per circa cinque anni abbiamo regalato loro colonia per ogni ricorrenza c'è da credere che siano a posto ancora per un po', a meno che non abbiano imparato a distillarla per farci qualche liquorino, arte in cui sono maestre/i insuperabili
- hanno i cassetti completamente occupati da saponette, gessi decorativi, sacchetti e carte profumate, visto che questo filone lo ha scoperto vostra cugina prima di voi
un pennarello a punta fine per scrivere su vetro e plastica
un pennello a punta fine
quattro colori per vetro a freddo all'acqua: giallo, rosso, blu, bianco e nero (ma se volete rinunciate al nero)
Può darsi che i colori acrilici reggano sulla plastica, ma io non li ho sperimentati e non li garantisco. Sconsiglio invece la tempera mescolata al vinavil, che non dura moltissimo (nel giro di uno- due anni va via, e trattandosi di addobbi..)
Ma, elemento principale di questo regalo, senza il quale proprio questo regalo non ha senso, è un bambino piccolo. Precisamente dai due ai 10 anni. Se non lo avete e volete fare questo regalo dovete assolutamente procurarvelo. E, perché l'effetto del regalo possa essere quello che sperate sia, anch'egli- ella dovrebbe essere congiunto/a con la persona a cui farete il regalo. Vi consiglio, qualora non abbiate figli vostri, di prendere in prestito il vostro nipotino o un cuginetto. Se siete fortunati e avete una squadra di nipotini o cuginetti un set da 6 palline ciascuno potrebbe essere il regalo che farete ai loro genitori, e avrete fra l'altro così perfettamente ammortizzato il costo delle vernici.
Scherzi a parte, il ritrovare anno dopo anno tra gli addobbi di famiglia le palline che Viola e Niccolò decorarono quando avevano rispettivamente 7 e 3 anni è una cosa che commuove non solo me, ma anche loro (solo il Grinch non si commuove, ma lui è irrecuperabile).
Procedimento
Sgrassate la pallina con un prodotto per pulire il vetro e asciugate bene.
Sollecitate la creatura a disegnare con il pennarello nero un motivo natalizio sulla pallina. Come viene viene, l'importante è che lo faccia volentieri (se lo si deve costringere con ricatti o peggio minacce cambiate regalo. Siamo a Natale, che diamine!). Qualora proprio ci fosse un errore, potrete sempre pulire la pallina con alcol denaturato. Lasciate asciugare almeno un'ora. Nel frattempo preparate la merenda al bambino/a, giocateci al gioco dell'oca, preparateci insieme dei biscotti o guardate un cartone natalizio ("Il canto di Natale dei Muppets" è meraviglioso, ad esempio: noi lo riguardiamo tutti gli anni mentre prepariamo l'albero) .
A questo punto, se il bambino è abbastanza grande consentitegli di dare il colore. Se ha dai cinque ai sette anni e ha fatto un decoro a cui tiene, consigliatevi con lui/lei se dipingere con le vernici lui/lei stesso/a o voi.
Se il/la bambino/a è in grado di tenere il pennello e di fare quello che per lui è un disegno (anche se per voi così non è) fatelo dipingere con i colori, sorvegliandolo attentamente e facendovi riconsegnare il pennello quando ritenete opportuno. Ricordatevi di lasciar sempre asciugare i colori almeno un'ora prima di usarne un altro.
Alla fine chiedetegli/ chiedetele cos'ha dipinto. Se ha meno di cinque anni non si offenderà. Se ha più di cinque anni ma ha una vena, come dire, astratta, chidetegli/chiedetele di dare un titolo alla sua opera. Con il pennarello a punta fine scrivete la data e il titolo e l'autore /autrice dell'opera.
Il consiglio della professionista (mica cotica) : mi raccomando: qualsiasi eventuale ritocco da parte vostra dovrà essere concordato con il/la piccolo/a artista, pena la rovina dell'atmosfera che si sarà creata.
Buon lavoro a tutti!










