lunedì 25 novembre 2013

Pensiamo un attimo alla nostra giornata:  ci alziamo, ci prepariamo, andiamo al lavoro. Una giornata come tante. Certo faticosa, ma né più né meno come tutte le altre. Chi di noi deve portare i bambini a scuola di corsa e magari rimpiange di non avere tempo per salutarli come si deve, chi sa che dovrà affrontare un capoufficio rognoso...Ma poi pensiamo che tra poco è Natale, e quindi tutto diventerà più acceso, più luminoso, più caldo... E per i bambini ci sarà più tempo, e il capoufficio si vedrà di meno, o magari, chissà, gli faremo un regalino e lui un po' si addolcirà. Ci ripromettiamo di lasciarci un po' di tempo, in questa giornata trafelata come tutte le altre, per fare un giro sul web, per guardare qualche blog, giusto per entrare nell'atmosfera natalizia. Manca solo un mese, in fondo, a Natale. 
E invece non ci saranno i dieci minuti, oggi. Non ce ne saranno mai più. Perché il nostro ex ci aspetta a casa, inatteso.... E la vita finisce, in meno di dieci minuti. Quei dieci minuti che ci sarebbero bastati per farci una parentesi tutta nostra, sono stati il tempo sufficiente per toglierci la vita. 

Oggi avrei voluto festeggiare il mese che manca al Natale. Ma credo che sia più importante ricordare la giornata mondiale contro il femminicidio.
Un abbraccio a tutte voi

                    
                                        

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