mercoledì 4 gennaio 2017

Panini cileni senza glutine con il bimby


Al circolo culturale Pertini abbiamo fatto una serata cilena:  il Cile è un paese che portiamo nel cuore: molti degli ospiti della serata sono stati, da ragazzi impegnati politicamente, ammiratori di Salvador Allende, la cui parabola venne drammaticamente stroncata dal golpe di Pinochet. L'occasione di sentirci vicini a quel paese è arrivata quando uno chef cileno, genero di uno dei nostri soci più attivi, si è trovato occasionalmente a Livorno, e si è prestato a preparare il piatto tipico: ovvero il "Caldillo de congrio", ovvero la zuppa di grongo, talmente famosa da essere declamata in un'ode da Pablo Neruda.

Nel mare
Tempestoso
Del Cile
Vive il rosato grongo,
gigante anguilla
dalla nivea carne.
E nelle pentole
Cilene,
sulla costa,
nacque la zuppa
gravida e succulenta,
benefica.
Portate in cucina
Il grongo spellato,
la sua maculata pelle recede
come un guanto
e allo scoperto rimane
allora
il grappolo del mare
il grongo tenero
splende
ora nudo,
preparato
per il nostro appetito.
Adesso
Prendi
Dell’aglio,
e per prima cosa accarezza
questo avorio pregiato,
adora
la sua fragranza iraconda,
allora
lascia che l’aglio tritato
cada con la cipolla
e il pomodoro
fin quando la cipolla
avrà un colore dorato.
Nel frattempo
Cuoceranno con il vapore
I regali gamberi marini
E quando saranno arrivati
Al punto giusto,
quando si sarà rappreso il sapore
in un intingolo
formato dal succo
dell’oceano
e dall’acqua chiara
che sprizzò la luce della cipolla,
allora
che entri il grongo,
e si sommerga nella gloria,
che nella pentola
si inolii,
si contragga e si impegni.
Ora è solo necessario
Lasciare che sulla pietanza
Cada la crema
Come una rosa densa,
e al fuoco
lentamente
consegnare il tesoro
fino a quando nella minestra si siano riscaldate
le essenze del Cile,
e sulla tavola
arrivino, sposi novelli,
i sapori
del mare e della terra
in modo che in questo piatto
tu conosca il cielo
Siccome Rodrigo è, come tutti gli chef, molto geloso delle sue ricette, io mi sono occupata di altro, ovvero dei panini e delle empanadillas. I panini, in Cile, servono più che per semplice accompagnamento delle pietanze, come entrées per il pranzo, servite con salsine o più semplicemente, come abbiamo fatto noi, con del semplice burro salato. E siccome c'era una ragazza celiaca, mi sono organizzata di conseguenza, e anch'io ho potuto mangiare questi bei paninetti!

Ingredienti
1 cubetto di lievito di birra fresco
1 cucchiaino di zucchero
150 grammi di acqua
150 grammi di latte
30 grammi di olio evo
320 grammi di farina senza glutine per pane e pizza (non della coop, per favore)
100 grammi di fecola di patate (da prontuario)
1 cucchiaino e mezzo di sale
50 grammi di olive denocciolate e tritate
2 spicchi di aglio tritati
2 cucchiai di origano

Procedimento
Tritate le olive e l'aglio e metteteli da parte.
Sciogliete il lievito con 100 grammi di acqua tiepida e con lo zucchero.
Versate nel boccale l'acqua rimasta, il latte, l'olio, il lievito sciolto, le farine, per ultimo il sale e impastate 30 secondi a velocità 5; dividete l'impasto in tre parti.
Aggiungete in ciascuno dei tre impasti gli ingredienti, ovvero in uno le olive, in uno l'aglio e nell'altro l'origano; impastate altre 30 secondi a velocità 5 e poi 2 minuti a velocità boccale modalità spiga.
Mettete l'impasto a lievitare in una ciotola coperta in un posto caldo (io l'ho messo in forno preriscaldato a 50°)  finché non raddoppi di volume ( a me ci sono volute circa 3 ore).
Fate delle palline e mettetele a lievitare nuovamente. Oppure, se la consistenza dell'impasto non vi entusiasmasse, ritagliate dei cerchi con dei coppapasta.
Quando saranno lievitati cuocete in forno statico caldo a 200° per circa venti minuti. Fate raffreddare su una griglia per non farli inumidire.



Le deseo buen apetito!

ps: a breve la ricetta della zuppa di grongo di Isabel Allende, oltre ai panini cileni con glutine e alle empanadillas


6 commenti:

Un'arbanella di basilico ha detto...

Ma che bello e anche goloso questo post! Buon anno ragazze bacioni

Cristina Bernardi ha detto...

sono golosissimiquesti panini...sono certa che mi piacerebbero un sacco...mi interessano i pani dal mondo, complimenti e un bacione!

Cecilia Testa ha detto...

Ciao ragazze, e grazie della visita!

Silvia Brisigotti ha detto...

Amo il Cile perchè amo Isabel Allende, per me è un paese magico, e conosco bene quella ricetta, così ben descritta nelle pagine di Afrodita!! Non vedo l' ora di vederla!!
Per ora mi gusto uno di questi morbidi panini, che per me è già il paradiso!!
Un abbraccio!

Silvia A. ha detto...

Sono davvero belli questi panini Cecilia! buon anno nuovo!

Unafettadiparadiso ha detto...

....ecco mi chiedevo se fosse arrivata la ricetta delle empanadillas perché son curiosa di vedere e di assaggiare. ..intanto segno questa che mi ricorda il naan anche se forze non c'entra molto. ..ma sempre pane piatto è ^_^