venerdì 28 dicembre 2018

riciclo: la seconda occasione della carta da regalo

Quando ero piccola  alcune famiglie conservavano la carta da regalo.  Poiché non c'era pressoché nessuna coscienza ecologica (gli anni Settanta, del resto, sono stati gli anni dei maggiori disastri ecologici, in Italia e all'estero), questo conservare era dovuto al voler risparmiare. Cosa legittima, ieri ed oggi. Ma a me sembrava che niente conferisse ai regali un'aria più sdrucita dell'essere infagottati in una carta stropicciata e ristirata alla bene e meglio con le mani, e pensavo, benché piccina, che sarebbe valsa la pena spendere cinquecento lire in carta e meno nel regalo e scrollare via quell'immagine di miseria, che rattristava alla prima vista e vanificava la contentezza di ricevere un regalo. In seguito si è andato affermando un certo spirito ecologista, ma soprattutto sono venute di moda le buste decorate: io le avevo dei Peanuts e di Holly Hobbie. Che avevano il bellissimo pregio di poter essere riutilizzate, non più per dare regali, ma per metterci qualcosa. Io ci portavo le scarpe da tennis per l'ora di ginnastica o l'armamentario del disegno tecnico. 
Per fortuna oggi riciclare è diventato virtuoso, e dunque le carte non si buttano.... ma siccome la tristezza di un regalo male incartato la continuo a provare, al momento di riutilizzare le carte da regalo di questo Natale ho scelto due strade: il recupero, parziale, solo dove era possibile, o il riutilizzo creativo.
Occorrente: 
Occorrente
Carte da regalo
buste di carta e non, anche con marche di negozi 
ferro da stiro
forbici
colla vinilica
pennello
bicchiere 

 Procedimento
Stirate la carta da regalo sul rovescio, dopo aver tolto tutto l'eventuale scotch (occhio che altrimenti vi fa un guaio con il ferro). Tagliate via le parti che restano troppo segnate. Se volete potete conservare la carta nei pezzi più grandi e arrotolarla per incartare dei nuovi regali, oppure cimentarvi in un riutilizzo. O entrambi, conservando i pezzi più "vissuti" come materiale per trasformare le buste "marcate".


Nel caso in cui invece vogliate affrontare un riutilizzo creativo munitevi di buste, scegliete le carte e ritagliatele nella misura giusta, giratele e incollatele con una miscela di colla vinilica e acqua. Per incollare la carta è sempre opportuno partire dal centro e spingere con delicatezza verso l'esterno, per eliminare tutte le bolle d'aria.
  
La miscela deve avere la giusta densità da poter scorrere sul foglio ma non bagnarlo troppo, altrimenti vi si formeranno bruttissime gonfiature che non riuscirete ad eclissare in nessun modo.
Applicate la carta sulla busta e stendetela accuratamente. Lasciate asciugare qualche minuto e ripassate con il ferro da stiro a temperata media. 
 

 Questo è il risultato
Se volete fare anche i bigliettini coordinati basta procurarsi un cartoncino (io ho riciclato il retro di un block notes finito, ma può provenire anche da una scatola di alimenti, come cereali, biscotti, ecc) e un bucatore.

Se la busta ha i bordi colorati (come in questo caso), piuttosto che faticare a oscurarli, potreste optare per coordinarla intervenendo per inserire dei particolari colorati. In questo caso, visto che il bordo era in verde, mi è bastato colorare qualche stellina.

 l'importante è scegliere una carta adatta, che si intoni alla busta da trasformare.


Nel caso in cui la marca raffigurata nella busta abbia una forma particolare utilizzate un foglio di carta da forno e un lapis per ricalcarla.


 Ritagliate la forma ricalcata e utilizzata come forma per disegnare la "mascheratura" alla busta...


 e incollatela sulla vostra bustina


A seconda delle carte utilizzate queste buste, già pronte per i futuri regali, potranno essere utilizzate  per il prossimo Natale, e quindi andranno riposte con le decorazioni che avete utilizzato per queste festività. Se invece la carta non è connotata in modo strettamente "natalizio" possono essere usate per altri regali "destagionalizzati".

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