lunedì 25 febbraio 2013

Pane senza glutine senza farine speciali

Questo è un pane che ho sperimentato per la festa di Carnevale, prendendo spunto dal blog incucinasenzaglutine (http://incucinasenzaglutine.blogspot.it/2012/03/pane-con-farine-naturalmente-senza.html) per cercare un pane da farsi senza i soliti preparati, che si potesse affettare e spalmare di crema al cioccolato. Ho  fallito miseramente l'obiettivo, proprio perché ho esagerato nell'ansia di sperimentazione, e non ho seguito la ricetta di Valentina (che tra l'altro mi aveva anche sconsigliato di fare un pane "naturale" per quella circostanza, e di ricorrere ad un preparato, di sicura resa). Ciò che è saltato fuori è stato un pane di certo buono e saporito (sarà apprezzato da chi ama la polenta), ma con una crosta molto spessa e una mollica leggermente umida. Io l'ho comunque finito nello spazio di due giorni (anche se questo depone più a favore del mio appetito che a favore della buona qualità del pane...). Lo consiglio agli amanti dei cantucci di pane (nella mia famiglia ce ne sono, non so se altrettanto è nella vostra...). Di certo lo sconsiglio a chi ha una protesi o delle otturazioni al limite della resistenza....

Ingredienti

410 ml acqua
1 cucchiaio olio
250 grammi farina di riso
200 grammi di farina di mais
1 cucchiaino zucchero
1 cucchiaio sale fine
mezzo panetto di lievito di birra fresco
















Preparazione
Miscelate le farine. Mettete l'acqua intiepidita e l'olio nella vaschetta dell'impastatrice, il sale in un angolo, lo zucchero in quello opposto e il lievito fresco sbriciolato nel mezzo, dove avrete fatto una buchetta con le dita.

Avviate la macchina sul programma "impasto" e lasciatela al suo destino.
A fine del programma stendete l'impasto su una teglia con l'aiuto di un cucchiaio

Vi troverete davanti un impasto molto morbido, che non si lascerà lavorare con le mani. 

Dategli una forma con un cucchiaio periodicamente inumidito con acqua e olio



Fate lievitare in un posto caldo per almeno mezz'ora.
Infornate in forno caldo a 180° per mezz'ora, poi spengete e tenete ancora 10 minuti a 100°. Una volta sfornato il pane mettetelo a raffreddare su una griglia, altrimenti si inumidirà troppo.


Ricordatevi che il pane deve essere tagliato solo quando si sia già raffreddato. Buon appetito

7 commenti:

Ennio ha detto...

Buonissimo il tuo pane!!! Mi piace veramente tanto! :D

Ely ha detto...

Beh, a me incuriosisce! :D Non deve essere male, un pane originale e 'nuovo' nel suo genere! Un abbraccio Ceci! :D

Vale ha detto...

è molto difficile fare un "pane" come siamo tradizionalmente portati a pensare con sola farina di riso e farina di mais

ma tu c'hai provato e solo per questo ti meriti un BRAVA!

Vale ha detto...

è molto difficile fare un "pane" come siamo tradizionalmente portati a pensare con sola farina di riso e farina di mais

ma tu c'hai provato e solo per questo ti meriti un BRAVA!

Cecilia Testa ha detto...

Grazie Vale, me lo sono fatto, questo pane strano, e me lo sono anche mangiato! Certo ad un bambino piccolo non lo avrei proposto, stante la consistenza, ma farcito con le melanzane sotto il pesto di zia Mara non è stato affatto una tortura! Un abbraccio
Cecilia

Cecilia Testa ha detto...

Ciao Ely; in effetti questo pane è particolare; lo definirei "un duro dal cuore tenero"...Ahahahah! Un abbraccione. Cecilia

Cecilia Testa ha detto...

Ciao Ennio, grazie dei complimenti! A presto!